Sportelli
di ascolto
Un posto dove dire come stai, senza doverlo trasformare prima in un problema presentabile.
Colloqui individuali con psicologi e psicologhe iscritti all'albo. Gratuiti, riservati, senza diagnosi e senza obbligo di continuare. Rivolti a giovani, studenti e giovani lavoratori.
Per chi
Se stai pensando che il tuo caso non è abbastanza grave per occupare il posto di qualcun altro, sei esattamente la persona per cui questo sportello è stato aperto.
-
Studenti
Ansia da esame, blocco, isolamento, la sensazione di essere in ritardo su una tabella di marcia che non hai scritto tu.
-
Giovani lavoratori
Primo impiego, carichi fuori scala, capi difficili, contratti che finiscono. Esaurimento che si confonde con la normalità.
-
Chi sta accanto
Amici, partner, familiari di una persona che sta male e non sanno più come comportarsi. Anche questo è un motivo valido per venire.
Come si prenota
-
01
Scrivi una mail
All'indirizzo dello sportello. Non serve raccontare niente: basta scrivere che vorresti un colloquio e lasciare un recapito.
-
02
Ricevi una proposta
Ti rispondiamo con due o tre orari possibili, in presenza o online. Se nessuno va bene, se ne cercano altri.
-
03
Il colloquio
Circa un'ora. Quello che dici resta lì: vale il segreto professionale, come in qualsiasi studio.
-
04
Il seguito
Un breve ciclo di incontri, oppure l'accompagnamento verso il servizio giusto. Non ti diamo un numero di telefono e buona fortuna.
Dove e quando
Sede
Nome della sede
Via e numero civico, Città
Giorni e orari di apertura
Sede
Nome della sede
Via e numero civico, Città
Giorni e orari di apertura
Prenotazioni
sportelli@example.orgRisposta entro pochi giorni lavorativi. Se stai male adesso non aspettare la risposta: vai alla pagina di aiuto immediato.
⚠ Segnaposto. Indirizzi, orari e recapiti di questa pagina sono fittizi e vanno sostituiti con informazioni verificate prima della pubblicazione.
Domande
che ci fanno
-
È davvero gratuito?
Sì. Gli sportelli sono finanziati dal progetto e non prevedono alcun costo per chi li usa, né contributi volontari.
-
Resta scritto da qualche parte?
No. Non viene aperta nessuna cartella clinica e non viene fatta nessuna diagnosi. Vale il segreto professionale.
-
Devo dire ai miei genitori che ci vado?
Se sei maggiorenne, no. Se sei minorenne serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale: scrivici comunque, si trova il modo di parlarne.
-
E se poi non voglio continuare?
Si interrompe. Un colloquio non impegna a nulla, e cambiare idea non è un fallimento.
-
Non è che sto esagerando?
È la domanda più frequente che ci arriva, e da sola è già una buona ragione per prenotare. Non esiste una soglia minima di sofferenza per meritarsi un'ora di ascolto.
Scrivi
quando vuoi
Anche solo per chiedere come funziona. Non serve avere già le parole giuste.